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DOMANDE E RISPOSTE
Sono le ore 1:10 di notte e sto guardando un canale sul dgitale terrestre, sentendo i suoi interventi. Non ho nessuna domanda da farle, volevo solo farle i miei complimenti e dirle che sicuramente alle prossime elezioni avrà il voto non solo mio, ma anche di molte altre persone! Se tutte le persone che si trovano nel mondo della politica fossero come lei le cose andrebbero meglio! Continui cosi complimenti con tutto il cuore!
Inviato da Americo Di Francesco
Gentile Americo,
La ringrazio del sostegno, spero di meritare sempre la fiducia che lei ripone in me. Attraversiamo una fase di grave incertezza economica e sociale, il mio impegno in politica deriva dunque dalla voglia di dare risposte certe. Sono sicuro che alla lunga questa crisi servirà a selezionare una migliore classe dirigente. C’è una generale mancanza di credibilità dei politici e della politica: sopravviverà chi saprà dare risposte chiare e ricette utili.
Vorrei contribuire sempre alla creazione di un Paese meritocratico, veloce, vivo, riformista, aperto al mondo e realmente solidale con le istanze di chi rimane indietro. Questa è l’Italia che vorrei.
Alessandro Onorato
Gent.mo Vicepresidente del XIII Municipio Alessandro Onorato, mi rivolgo a lei per la questione di Via mar Rosso. La vicenda ha assunto il tono dell'incredibile, dell'assurdità della politica di oggi in generale, ma in particolare di taluni micro pseudo "partiti" che fanno del ricatto la propria strategia d'azione. Mi riferisco ai vostri alleati di governo, i "verdi", ed in relazione alla vicenda in questione la storia ha inizio alla fine del 1998 e inizio del 2000, ed a tutt'oggi non si riesce ancora ad avere la realizzazione di questo "straccio" di opera pubblica, la cui causa sta proprio nel veto posto dall'anzidetto partitino vostro alleato, e le cui motivazioni (zona di pregio ambientale), ne mostrano appunto tutta la strumentalità; da lì il ricatto di cui prima. Lei è del territorio e saprà certamente, come lo sanno quasi tutti i cittadini, che su quel tracciato stradale, l'ultimo tratto di via Mar Rosso, altro che pregio ambientale, c'è soltanto una bidonville degna del Sud America, e come ha potuto rilevare nel corso del Consiglio Straordinario del XIII Municipio sul "Parco dello Stagno" la vicenda della viabilità del versante Ostia Levante è emersa con forza, evidenziandone tutta la drammaticità cui sono costretti i cittadini tutti i giorni, ed ora si è aggiunto anche il completamento della struttura Punto Verde Qualità, con ulteriore appesantimento del traffico, già asfittico. Chi scrive è stato promotore tra l'altro di una petizione popolare nel 2000 proprio per il completamento di questa strada, allorchè emerse il ripensamento dei suoi alleati, giacchè in Commissione questi l'opera l'approvarono, basta consultare gli atti. A riscontro di ciò che affermiamo da anni, le dico anche che la petizione di cui ho parlato ebbe la grande approvazione dell'allora segretario del PDS di Roma Nicola Zingaretti, nonchè mio segretario politico visto che di quel partito ne facevo parte, ora suo segretario, poichè mi risulta che siate entrambi nel nuovo PD, per cui se vorrà potrà chiederglielo, se mai si ricorda, visto il tempo che è passato. Ma il sottoscritto si rivolge a lei, per il ruolo che ricopre in Municipio e soprattutto per la sua propensione a "fare" che ha già dimostrato nel corso di questo breve periodo da amministratore di questa città. E' soprattutto per questa considerazione che faccio di lei che la prego di occuparsi di questa assurdità, pensando al bene collettivo e facendolo prevalere!!! Un cordialissimo saluto, Saverio Di Lillo
Inviato da Saverio Di Lillo
Caro Saverio, ti ringrazio per i complimenti e concordo pienamente con te sulla necessità di riaprire via Mar Rosso. Oggi più che mai è un intervento che si rende indispensabile, soprattutto alla luce della recente costruzione del nuovo centro sportivo della "Virgin", che ha portato un tale aumento della mole di traffico nelle strade limitrofe, che durante gli orari di punta impedisce addirittura alle ambulanze di raggiungere l'ospedale. E' quindi innegabile che dal punto di vista della viabilità, bisognerebbe riaprire questa via. La Commissione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano dovrebbe riprendere in considerazione la valutazione che ha fornito sulla possibilità di riapertura della strada, perchè l'area interessata non è affatto caratterizzata da elementi di flora tipici come la restante Riserva, non ci sono essenze erboree particolari da salvaguardare, se non della vegetazione spontanea che cresce naturalmente su ogni area chiusa al traffico. In particolare il tratto in cui verrebbe completata la strada, dove la vegetazione è più rada, è diventato sede di insediamenti abusivi. In merito alle accuse rivolte ai "Verdi", mi permetto invece di non concordare, in quanto il mio lavoro mi porta ad interagire quotidianamente con l'Assessore Stellino, dandomi l'opportunità di constatare il forte impegno e la grande sensibilità che contraddistinguono il suo operato. Ritengo che le scelte che assume un partito si fondino su presupposti soggettivi e malgrado io le condivida solo in parte, non posso fare a meno di rispettarle. Con stima, Alessandro Onorato
Alessandro Onorato
Caro Vice Presidente, Sono un abitante di via dia delle Rande. Una zona che, per anni è passata inosservata agli occhi di tutti, specie degli amministratori, di qualsiasi parte politica, ma che ora è sulla bocca di tutti per la vicinanza all’ormai noto “Polo Natatorio”, che dovrebbe sorgere proprio a pochi metri da casa mia. Io non ho vista mare, questo non significa però che non mi preoccupi di cosa accada intorno a me, ma ho un serio dubbio: “Come mai si investono soldi su soldi per realizzare un’opera, che crea polemiche, che divide i cittadini e la cui utilità è da verificare, e non investiamo poche migliaia di euro per rifare i nostri marciapiedi, che versano in pessime condizioni?”. Scusi per lo sfogo, Mirella.
Inviato da Mirella
Cara Mirella, La sua domanda è lecita. Faccio una breve parentesi. Sul Polo Natatorio, già mi sono espresso più di una volta ritenendo una scelta totalmente sbagliata quella di realizzare un centro a neanche 12 metri dalla spiaggia. L’edificazione di questi impianti modificherebbe in maniera irreparabile un adeguato completamento urbanistico del lungomare, il cui sviluppo va necessariamente basato su una programmazione organica degli interventi. Questo progetto bloccherebbe i piani urbanistici a cui l’amministrazione stava lavorando insieme al Comune, come ad esempio l’istituzione di una società di trasformazione urbana che avrebbe portato a termine un equilibrato sviluppo del territorio e del lungomare in particolare. Esistono molti altri progetti, come quello della Ibis e della Cooperativa del Borghetto dei Pescatori, ottimi interventi di riqualificazione che porteranno migliaia di metri cubi di cemento e moltiplicheranno la presenza delle auto. È anche vero, però, come giustamente afferma Lei, che lo sviluppo non può non passare prima per un ampliamento dei servizi primari, come rete fognaria e manutenzione delle strade. La Sua è un’osservazione giusta, considerando che via delle Rande è tra le strade con una notevole affluenza di persone (d’inverno per l’alta concentrazione di studenti, d’estate perché ricopre un punto strategico per recarsi in spiaggia). In effetti, ho sempre sostenuto che la collocazione più opportuna era accanto al Palafijlkam, dove era opportuno che si trovassero due grandi centri sportivi federali. Detto questo, Le vorrei precisare, che occorre fare attenzione a non confondere i fondi governativi, quelli concessi dallo Stato per l’organizzazione di manifestazioni di questo livello, con quelli comunali, sicuramente più ristretti e che hanno le finalità da Lei indicate. A riguardo sarebbe da discutere su quanti soldi i governi girano alle amministrazioni locali. Ma non mi sembra il caso. Comunque, quello che credo, cara Mirella, è che non ci dovremmo far scappare un’opportunità del genere per il nostro territorio; pensiamo alle Olimpiadi romane del 1960, in quell’occasione fu realizzato lo Stadio “Pasquale Giannattasio” (Ex Stella Polare), che ancora oggi è usufruito a pieno dalla cittadinanza. Così avrebbe un senso anche il Polo Natatorio: realizzare un’opera importante, per una manifestazione, che riporta Ostia in un circuito mondiale, ma che, allo stesso tempo, un domani sarà goduto dalla collettività. Grazie, comunque per avermi contattato, spero di averLe fornito tutti i chiarimenti a riguardo, o quanto meno il mio punto di vista. A. Onorato
Alessandro Onorato
Caro presidente con la presente per segnalare che in Via Fra andrea di giovanni sul terreno che dividi Dragona ae Dragoncello si sono impossessati di una parte di terreno recintandolo con pali e reti inoltre sono state edificate delle barracche .Forse è il caso che Lei intervenga per una giusta legalità.la ringrazio buon lavoro
Inviato da sandro canestracci
Intanto, grazie per la segnalazione. Ho già avuto modo di vedere l’insediamento abusivo e ho prontamente segnalato la situazione alla Polizia Municipale. E’ importante che i cittadini abbiamo un filo diretto con le Istituzioni. Migliorare il proprio quartiere è anche questo. Dragoncello è il quartiere più verde di Roma, e per ciò va ancora più difeso e tutelato da parte nostra. In zona, molto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare. Come amministrazione, abbiamo investito non poche risorse: solo ultimamente sono riuscito a sbloccare la situazione del campo polivalente di viale Ruspoli, che a breve sarà una bella realtà, resa possibile grazie soprattutto agli sforzi del locale comitato di quartiere e dei cittadini che si sono impegnati affinché un’area degradata diventasse un punto di aggregazione culturale, sportiva e sociale. E’ stata una scommessa su cui abbiamo speso forze ed energie, le stesse che ogni giorno utilizziamo per rendere più vivibile la nostra città. Da subito, avvierò le necessarie procedure da intraprendere per effettuare una eventuale bonifica, restando consapevoli del fatto che ad intervenire saranno esclusivamente le forze dell’ordine, con tempi e modi, che solo quest’ultime potranno individuare. Spero di essere stato esauriente, per qualsiasi chiarimento, non esiti a contattarmi.
Alessandro Onorato